La storia in sedicesimi

Vincitore del Leone d’argento nel 2015, il gruppo catalano Agrupación Señor Serrano è ospite a Milano con “A house in Asia”, racconto della cattura di Bin Laden fatta con modellini e pupazzi ripresi dal vivo. Debutto milanese anche per Emma Dante e il nuovo “Bestie di scena”. A Torino Valerio Binasco torna a Jon Fosse con Giovanna Mezzogiorno e Michele Di Mauro in “Sogno d’autunno”. Sono ben 4 gli spettacoli di Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa in scena a Bologna, mentre Roma dedica un focus al teatro di Elvira Frosini e Daniele TimpanoRenato Palazzi

Torna a Milano, ospite di Zona K e della Triennale-Teatro dell’Arte, dove va in scena lunedì 27, martedì 28 e mercoledì primo marzo, l’Agrupación Señor Serrano (foto), l’effervescente compagnia catalana Leone d’Argento alla Biennale Teatro del 2015, già applaudita lo scorso dicembre con Birdie e Katastrophe. Stavolta questa formazione dalla forte vena innovativa rappresenta con la sua tecnica consueta, fatta di modellini in scala, oggetti, pupazzetti disposti su tavoli o sul pavimento e ripresi in diretta da videocamere che li proiettano su schermi amplificandone le dimensioni, la cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden.

Era partita dall’idea di fare uno spettacolo sul lavoro dell’attore, sul suo mettersi totalmente a nudo, alla ricerca di una sorta di verità primordiale. Poi Bestie di scena, la nuova creazione di Emma Dante, che debutta martedì 28 al Teatro Strehler di Milano, ha preso un’altra strada, e quei quattordici interpreti completamente esposti allo sguardo del pubblico, senza abiti, senza scene, senza appigli di nessun tipo, alle prese soltanto con alcuni oggetti con cui giocare, sono diventati una più ampia metafora dell’essere umano, una simbolica comunità primitiva di fuggiaschi che incarna la scoperta di sé da parte dell’individuo.

Grande conoscitore della drammaturgia introspettiva di Jon Fosse, l’autore norvegese col quale mostra di avere un’evidente consonanza, e di cui ha già allestito Un giorno d’estate, Qualcuno arriverà, E la notte canta, Valerio Binasco affronta ora allo Stabile di Torino quella che è forse la sua opera più nota, Sogno d’autunno: protagonisti della pièce, ambientata in un cimitero dove un uomo e una donna che all’inizio paiono non conoscersi rivelano a poco a poco di avere avuto un legame che ha segnato le loro vite, sono Giovanna Mezzogiorno e Michele Di Mauro. La “prima” martedì 28 al Teatro Carignano.

Bologna dedica una bella “personale” allo scoppiettante percorso creativo dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, presentando quattro spettacoli firmati da Marco Isidori nella veste di autore e regista e da Daniela Dal Cin in quella di estrosa, visionaria scenografa: in programma Edipo re, da Sofocle (martedì 28, Laboratori delle Arti), il video del recente AmletOne! (mercoledì primo marzo, Laboratori delle Arti), Loretta Strong di Copi (giovedì 2, Arena del Sole) e il folle, suggestivo Nel lago dei leoni, dalle estasi mistiche di Maria Maddalena de’ Pazzi, un lavoro del 2010, visto pochissimo (venerdì 4, Arena del Sole).

Un’altra “personale” viene organizzata dal Teatro di Roma sulle produzioni della pungente coppia Elvira Frosini Daniele Timpano: il loro “Ritratto d’Artista” propone al Teatro India l’ultima performance dei due, Acqua di colonia, sui temi del colonialismo e del razzismo (da martedì 28 a giovedì 2 marzo), e poi l’ormai “classico” Aldo morto (venerdì 3), Digerseltz (sabato 4), e Zombitudine (domenica 5).

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