Passata la Pasqua…

… Ritorna il teatro. Con “Ritratto d’Italia” di Fabrizio Falco e Sara Putignano dal “Discorso” di Leopardi (a Torino). Con Le Belle bandiere nelle “Relazioni pericolose” di Choderlos De Laclos (a Brescia). Con “Un quaderno per l’inverno” di Armando Pirozzi, regia di Massimiliano Civica (a Roma). Con Elio De Capitani nel Lear” di Edward Bond  (a Milano)Renato Palazzi


Bisogna aspettare la fine della pausa pasquale perché qualcosa torni a muoversi sui nostri palcoscenici. Al Teatro Gobetti di Torino, da martedì 18, il giovane attore e regista Fabrizio Falco presenta, al fianco di Sara Putignano, il suo Ritratto d’Italia, dal Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani di Giacomo Leopardi: il poeta vi sviluppa una spietata analisi dei vizi e delle contraddizioni della nostra società, della sua perenne rissosità, della sua incapacità di darsi una coscienza collettiva. Il testo risale agli inizi dell’Ottocento, ma risulta ancora tremendamente attuale.

Al Teatro Santa ChiaraMina Mezzadri di Brescia, da mercoledì 19, la compagnia Le belle bandiere si misura con Le relazioni pericolose, il capolavoro libertino di Choderlos De Laclos che ha ispirato anche il celebre Quartet di Heiner Müller: nell’adattamento di Elena Bucci e Marco Sgrosso i passatempi erotici e gli ambigui giochi di specchi tra la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont, evocati in scena dallo stesso autore settecentesco, che dà anche voce agli altri suoi personaggi, diventano l’affresco di un’epoca, il ritratto di una società destinata a finire nel bagno di sangue della Rivoluzione.

Al Teatro India di Roma, sempre mercoledì 19, arriva Un quaderno per l’inverno, il nuovo spettacolo di Massimiliano Civica su un testo di Armando Pirozzi: un introverso professore di letteratura e un ladro armato di coltello che è entrato in casa sua passano un’intera notte impegnati in un serrato confronto sull’imprevedibile tema dei libri, della scrittura, della poesia come fonte di risorse vitali per l’uomo. I due protagonisti sono Alberto Astorri e Luca Zacchini.

All’Elfo Puccini di Milano, nella stessa sera del 19, debutta il Lear di Edward Bond nella messinscena di Lisa Ferlazzo Natoli, con Elio De Capitani  (nella foto © Sveva Bellucci) protagonista: è una riscrittura contemporanea del dramma shakespeariano, incentrata sulla figura di un fanatico autocrate ossessionato dall’idea – sinistramente attuale – di costruire un gigantesco, emblematico muro per tenere fuori i popoli nemici, con la conseguenza di innescare ribellioni e scontri sanguinosi.

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