Recensioni di spettacoli, libri, eventi

Erodiade: liturgia, memoria e omaggi

Nell’ambito del progetto RIC.CI per il recupero dei titoli emblematici della nuova danza italiana anni ’80/90  ha (ri)visto la luce Erodiade fame di vento firmato nel 1993 da  Julie Ann Anzilotti- Silvia Poletti continua a leggere

Fine pena: ora

Adattato per il teatro da Paolo Giordano a partire dal libro di Elvio Fassone, lo spettacolo appassionatamente diretto da Mauro Avogadro racconta il farsi di un rapporto prima epistolare e poi intensamente umano fra un mafioso condannato all’ergastolo e il suo giudice. Bravissimo Paolo Pierobon nei panni del carcerato, misurato Sergio Leone in quelli del magistrato – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Chung esalta un Ballo in maschera a stelle e strisce

La stagione lirica della Fenice di Venezia è stata inaugurata dal ritorno sul podio di uno dei massimi direttori internazionali, Myung-Whun Chung. Memorabile la sua interpretazione dell’opera verdiana, che si aggiunge a quelle fornite in precedenza – Davide Annachini Per saperne di più

Il giardino dei ciliegi

Il regista Lev Dodin sa regalare emozioni nuove nonostante la classicità raggiunta dal testo di Cechov. Lo fa con scelte azzeccate e libere ma senza eccessi, che assecondano l’idea che Cechov stesso aveva del suo teatro: un vaudeville né da ridere né sguaiato, che spinge però a uscire dalle regole – Maria Grazia Grego Per saperne di più

La nostra violenza e la vostra violenza

Non si capisce neppure se la pièce del regista croato Oliver Frljić vista a Milano sia uno spettacolo in senso stretto. Certo non è fatto per consentire un equilibrato giudizio storico, ma per ribadire la capacità di certo teatro di oggi di aggredire direttamente la materia, di turbare, di scioccare, di farti tornare a casa sgomento e ammutolito – Renato Palazzi Per saperne di più

Un Don Chisciotte (troppo) stravagante sotto il segno di Baryshnikov

Il Ballo dell’Opera di Roma inaugura la stagione con la benedizione di Mikhail Baryshnikov che affida a Laurent Hilaire il compito di rileggere la sua versione del classico, e ne determina la produzione con due artisti a lui associati. Ma … continua a leggere

Enrico IV

Scritto da Pirandello per Ruggero Ruggeri, “Enrico IV” è fatto proprio da par suo da Carlo Cecchi in veste di regista e attore. Ciò grazie al suo innegabile carisma, a un raffinato gioco scenico di teatro nel teatro, all’uso di una lingua più contemporanea che non teme anche di sovvertire (amorosamente?) il classico pirandelliano – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Una Confirmation per Jacopo Gassmann

Che il palcoscenico fosse il luogo di Jacopo Gassmann si era capito fin dai suoi precedenti esordi alla regia. Ma nel testo dell’inglese Chris Thorpe, autore di un teatro eminentemente di parola, la direzione del più giovane della schiatta del grande Vittorio è apparsa illuminante e sorprendente – Maria Grazia Gregori Per saperne di più