Le recensioni di Maria Grazia Gregori

Uomini e no

Michele Santeramo e il regista Carmelo Rifici hanno ricomposto il romanzo resistenziale di Elio Vittorini attorno ad alcuni nodi drammaturgici e alla presenza-guida della città di Milano. Appassionata e niente affatto intimista la recitazione dei giovani attori neodiplomati. Un tram diviso in due azzeccata trovata scenica – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Atti osceni. La recensione

Il teatro dell’Elfo con lo spettacolo diretto da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia riporta alla nostra attenzione i processi per omosessualità subiti da Oscar Wilde nell’Inghilterra vittoriana facendo proprio il testo dello statunitense Moises Kaufman. Appassionata e totale l’adesione degli attori, con Giovanni Franzoni nel ruolo del protagonista – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Applausi per Emilia

Strappa applausi la prova di Giulia Lazzarini nella pièce scritta e diretta da Claudio Tolcachir, ben coadiuvata in questa versione tutta italiana della caustica commedia che gioca su più piani: finto realismo, teatro dell’assurdo e un profondo gusto di ribaltare il quotidiano trasformandolo in grottesco – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Disgraced (dis-crimini)

Scritta dal premio Pulitzer Ayad Akhtar, la pièce è stata curiosamente presentata contemporaneamente in Italia da due diversi cast. In quello diretto da Martin Kušej, spicca uno stellare Paolo Pierobon, in ottima compagnia – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

50 grades of shame e Ifigenia in Cardiff

Visti entrambi al Festival delle Colline Torinesi, lo spettacolo del collettivo tedesco She She Pop e ilmonologo diretto da Valter Malosti con una bravissima Roberta Caronia sono tra le proposte più intriganti a cui abbiamo assistito – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Per Thomas Ostermeier Riccardo III è uno di noi

Dopo tanti illustri interpreti e registi, il quarantanovenne direttore della Schaubühne di Berlino ha portato a Milano la sua versione della tragedia scespiriana, affidata a Lars Eidinger. Tionfale esito di pubblico: la violenza è contemporanea anzi addirittura iperrealistica, ma l’impianto dello spettacolo è un’evidente, azzeccata elaborazione della scena elisabettiana – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Louise e Renée

Prima regia “pura” per Sonia Bergamasco, alle prese con lo scambio epistolare fra due donne lontane, interpretate da Isabella Ragonese e Federica Fracassi. Tratto dal romanzo di Honoré de Balzac. Una sifda coraggiosa, vinta dalle attrici – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Memoria dello Studio per le Serve

A trentadue anni dalla prima rappresentazione che li rivelò, i Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa hanno riportato in scena nell’ambito della rassegna “Stanze” l’atto unico tratto da Genet che mantiene intatta la sua suggestione – Maria Grazia Gregori Per saperne di più