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Enrico IV

Scritto da Pirandello per Ruggero Ruggeri, “Enrico IV” è fatto proprio da par suo da Carlo Cecchi in veste di regista e attore. Ciò grazie al suo innegabile carisma, a un raffinato gioco scenico di teatro nel teatro, all’uso di una lingua più contemporanea che non teme anche di sovvertire (amorosamente?) il classico pirandellianoMaria Grazia Gregori

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Il Giardino di Lev, 23 anni dopo

Il maestro Dodin torna a Milano con una nuova messinscena del “Giardino dei ciliegi” di Cechov, già affrontato nel ’94. Da vedere anche “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde, regia di Bruni e Frongia; “La nostra violenza e la vostra violenza” del croato Oliver Frljić e l’irriverente “Enrico IV” di Pirandello diretto e interpretato da Carlo Cecchi. A Roma Giorgio Barberio Corsetti affronta da par suo il “Re Lear” di Shakespeare – Renato Palazzi Per saperne di più

Una Confirmation per Jacopo Gassmann

Che il palcoscenico fosse il luogo di Jacopo Gassmann si era capito fin dai suoi precedenti esordi alla regia. Ma nel testo dell’inglese Chris Thorpe, autore di un teatro eminentemente di parola, la direzione del più giovane della schiatta del grande Vittorio è apparsa illuminante e sorprendente – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Amelia la strega che ammalia and friends

L’ironica e personalissima pièce dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, portata in estate al Festival delle Colline, inaugura la sede torinese del gruppo. A Milano il Collettivo Cinetico presenta il nuovo spettacolo “Sylphidarium”, mentre Francesca Garolla, finalista al Premio Riccione 2017, porta in scena “Tu es libre”, regia di Renzo Martinelli. Ancora a Milano, Arianna Scommegna straordinaria interprete nei “due lai” di Testori. A Roma Enzo Vetrano e Stefano Randisi ricordano e omaggiano, a quattro anni dalla morte, il teatro di Franco Scaldati – Renato Palazzi Per saperne di più

Uomini e no

Michele Santeramo e il regista Carmelo Rifici hanno ricomposto il romanzo resistenziale di Elio Vittorini attorno ad alcuni nodi drammaturgici e alla presenza-guida della città di Milano. Appassionata e niente affatto intimista la recitazione dei giovani attori neodiplomati. Un tram diviso in due azzeccata trovata scenica – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

L’esecuzione

A Genova il bel testo di e con Vittorio Franceschi e Laura Curino su un mondo alla fine della storia. A Milano “Lecite visioni” con, fra gli altri, la compagnia spagnola La Barca Teatro e Pippo Delbono. Romaueropa prosegue con il magnifico “Birdie” dell’Agrupación Señor Serrano. A Napoli “Nevrotika vol 1-2-3”, scritto e diretto da Fabiana Fazio, è una sorta di catalogo in divenire di ansie, fobie e manie. A Monza va in scena “Io non sono un gabbiano”, da Cechov, nella rilettura del gruppo Oyes, vincitore del bando Next 2017/2018 – Renato Palazzi Per saperne di più

Atti osceni. La recensione

Il teatro dell’Elfo con lo spettacolo diretto da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia riporta alla nostra attenzione i processi per omosessualità subiti da Oscar Wilde nell’Inghilterra vittoriana facendo proprio il testo dello statunitense Moises Kaufman. Appassionata e totale l’adesione degli attori, con Giovanni Franzoni nel ruolo del protagonista – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Applausi per Emilia

Strappa applausi la prova di Giulia Lazzarini nella pièce scritta e diretta da Claudio Tolcachir, ben coadiuvata in questa versione tutta italiana della caustica commedia che gioca su più piani: finto realismo, teatro dell’assurdo e un profondo gusto di ribaltare il quotidiano trasformandolo in grottesco – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Atti osceni

Dopo l’esordio estivo a Spoleto, debutta a Milano la pièce di Moises Kaufman diretta da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia sui processi per omosessualità subiti da Oscar Wilde. Al via a Cagliari “Quasi Grazia”, la pièce diretta da Veronica Cruciani con Michela Murgia, tratta dal romanzo di Marcello Fois. Meritata ripresa a Roma di “Copenaghen” di Michael Frayn, con Lojodice, Orsini, Popolizio. Ancora a Milano, per “Danae Festival” e “Uomini e no” di Vittorini, diretto da Carmelo Rifici – Renato Palazzi Per saperne di più

Disgraced (dis-crimini)

Scritta dal premio Pulitzer Ayad Akhtar, la pièce è stata curiosamente presentata contemporaneamente in Italia da due diversi cast. In quello diretto da Martin Kušej, spicca uno stellare Paolo Pierobon, in ottima compagnia – Maria Grazia Gregori Per saperne di più