Tag Archives: Francesco Frongia

Il Giardino di Lev, 23 anni dopo

Il maestro Dodin torna a Milano con una nuova messinscena del “Giardino dei ciliegi” di Cechov, già affrontato nel ’94. Da vedere anche “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde, regia di Bruni e Frongia; “La nostra violenza e la vostra violenza” del croato Oliver Frljić e l’irriverente “Enrico IV” di Pirandello diretto e interpretato da Carlo Cecchi. A Roma Giorgio Barberio Corsetti affronta da par suo il “Re Lear” di ShakespeareRenato Palazzi
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Atti osceni. La recensione

Il teatro dell’Elfo con lo spettacolo diretto da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia riporta alla nostra attenzione i processi per omosessualità subiti da Oscar Wilde nell’Inghilterra vittoriana facendo proprio il testo dello statunitense Moises Kaufman. Appassionata e totale l’adesione degli attori, con Giovanni Franzoni nel ruolo del protagonista – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Atti osceni

Dopo l’esordio estivo a Spoleto, debutta a Milano la pièce di Moises Kaufman diretta da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia sui processi per omosessualità subiti da Oscar Wilde. Al via a Cagliari “Quasi Grazia”, la pièce diretta da Veronica Cruciani con Michela Murgia, tratta dal romanzo di Marcello Fois. Meritata ripresa a Roma di “Copenaghen” di Michael Frayn, con Lojodice, Orsini, Popolizio. Ancora a Milano, per “Danae Festival” e “Uomini e no” di Vittorini, diretto da Carmelo Rifici – Renato Palazzi Per saperne di più

Primavera in Fabbrica

Comincia a Firenze l’edizione 2017 di “Fabbrica Europa” con la coreografa Anne Teresa De Keersmaeker tra gli ospiti. A Roma, “personale” dedicata a Lucia Calamaro con tre dei suoi più riusciti spettacoli. A Milano, “Una serie di stravaganti vicende” è l’omaggio di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia al mondo di Edgar Allan Poe; Fabrizio Gifuni si misura con un bellissimo racconto giovanile di Testori, “Il dio di Roserio”; il ricordo di Luca Ronconi è infine affidato a “In cerca d’autore”, squassante “studio” sui “Sei personaggi” pirandelliani – Renato Palazzi Per saperne di più

L’eclisse

Una madre che non vuole esserlo e una figlia che non vorrebbe occuparsene. La regia di Francesco Frongia arricchisce di squarci improvvisi e tenebrosi il testo di Joyce Carol Oates. Perfettamente adattate ai rispettivi ruoli antitetici di madre e figlia Ida Marinelli ed Elena Ghiaurov – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Cercasi disinfestatore

Con il “Ratto d’Europa” in scena a Roma, Barberio Corsetti racconta il nostro continente con soluzioni ultra-tecnologiche. A Torino torna in scena “Lehman Trilogy” di Massini, ultima regia di Ronconi, ma anche il progetto del giovane Leonardo Lidi. A Milano, Federica Fracassi in “Erodiàs” di Testori e “L’eclisse” di J.C. Oates (regia di Francesco Frongia). A Bologna il “Max Gericke” di Karge con Angela Malfitano (regia di Fabrizio Arcuri) – Renato Palazzi Per saperne di più

La vita è una slot machine

“Slot machine”, nuova pièce del Teatro delle Albe, debutta a Milano, dove ritorna anche “Salomè” di Bruni-Frongia. A Palermo Roberto Cavosi dirige “I Persiano a Caporetto”, dalla tragedia classica a quella bellica. Parte a Scandicci “Zoom Festival” curato da Giancarlo Cauteruccio. Debutto a Lugano per la nuova regia di Carmelo Rifici: il “Gabbiano” di Cechov – Renato Palazzi Per saperne di più

Nelle pieghe di Virgilio Sieni

Dolce vita

Bologna dedica al coreografo toscano un ampio progetto che prosegue fino a fine mese. A Roma, ”Edipus” di Testori con Eugenio Allegri. “L’ignorante e il folle” di Bernhard è in scena a Milano, diretto da F. Frongia e F. Bruni. Da seguire anche “Il gioco delle parti” di Pirandello con Umberto Orsini e il progetto “Fuck me (n)”, in cui Alex Cendron interpreta tre monologhi scritti da Sgorbani, Spinato e Traverso – Renato Palazzi Continua a leggere…

Al vizio dell’arte non si rinuncia

Il vizio dell'arte

Lo spettacolo scelto da Bruni e De Capitani per inaugurare la stagione dell’Elfo Puccini è un testo di Alan Bennett, caustico e ironico autore britannico di cui la coppia aveva già portato al successo “THe History Boys”. Il risultato? Da vedere – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…

Dai classici scespiriani alla trilogia dell’inesistente

Grattati e vinci

Luigi Lo Cascio ha riscritto “Otello” in endecasillabi, intrecciando l’italiano col dialetto siciliano. I Quotidiana.com completano con “Grattati e vinci” la loro trilogia “trash”. Virgilio Sieni danza la brutalità della Storia in “Esercizi di primavera”. Scopri gli altri spettacoli al debutto – Renato Palazzi Continua a leggere…